C’è l’arancione di Anpas, l’azzurro ciano della Federazione delle Misericordie, il blu dell’associazione dei vigili del fuoco in congedo. Hanno riempito l’auditorium dell’Università degli studi di Enna Kore per dare il via a un progetto ambizioso a livello nazionale: “Prodigi”, selezionato tra oltre 300 proposte in tutta Italia, e sostenuto dalla Fondazione per la Repubblica digitale, una partnership tra pubblico e privato sociale.
Le loro storie di volontariato partono da molto lontano, come quella di Marco Anastasi presidente della pubblica assistenza Anpas di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, che ha iniziato a fare volontariato nel 1995.
“Nel 2011 ho partecipato, come coordinatore del volontariato, all’emergenza alluvione che colpì il messinese. Una situazione che ci ha messo a dura prova, eravamo volontari ma anche figli, fratelli, amici di persone che avevano perso tutto. Persino i miei genitori avevano la casa allagata ma il mio impegno mi portava da chi aveva più bisogno di loro. Il volontariato per noi è questo: esserci, con cura, per chi ne ha bisogno.”.
“Prodigi”, presentato grazie alla consulenza della società di progettazione Coplus e con Anpas come capofila, le Misericordie, l’associazione dei vigili del Fuoco in congedo e il dipartimento della protezione civile Regione siciliana come partner, ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze di una Regione sempre più colpita dalle emergenze.








