Defibrillatore su tutti i mezzi di trasporto pubblico e autisti formati e certificati in rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce, per garantire un intervento efficace entro tre minuti in caso di arresto cardiaco.

È il principio della 'Mobilità cardioprotetta', che mira a creare una risposta immediata e sicura su ogni mezzo pubblico, come ha sottolineato Mario Balzanelli, presidente nazionale Sis118.

Se ne è parlato durante il convegno 'Proteggere chi viaggia - Soccorso di emergenza, responsabilità e diritti', organizzato dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti, dall'International Training Center Squicciarini Rescue e dalla Società Italiana Sistema 118, alla presenza di autorità istituzionali.

Per Matteo Salvini, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenuto all'incontro, fondamentale è la formazione pratica nelle scuole: "Portare i ragazzi delle scuole sui luoghi degli incidenti stradali perché prendano coscienza, sul piano emozionale, di quello che realmente si verifica - commenta-. Obiettivo prioritario intanto ridurre morti e ferite sulle strade. Vanno osservate le nuove norme del codice della strada, perché ogni giorno viaggiano 35 milioni di italiani.