La Spagna si è messa di traverso all’ipotesi di Maurizio Martina come nuovo direttore della Fao, proponendo il proprio candidato Luis Planas come successore di Qu Dongyu. Una mossa che non è piaciuta affatto al governo italiano, tanto da portare il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida a scrivere una lettera di fuoco all’omologa cipriota Maria Panayiotou per contestare l’atteggiamento di Madrid. Che avrebbe messo nel mirino i vertici di tutte le agenzie internazionali del settore agricolo.
Maurizio Martina e Francesco Lollobrigida (Imagoeconomica).
Il nuovo direttore verrà eletto a luglio del 2027
Il successore del cinese Qu verrà eletto a luglio del 2027 a Roma (dove ha sede la Fao) dai 194 membri dell’agenzia delle Nazioni Unite. La Spagna “detiene” già la direzione del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (Ifad) con l’economista Alvario Lario – che si è ricandidato – e ora punta anche alla Fao. Restebbe fuori (al momento) solo il Programma alimentare mondiale (Pam).
Francesco Lollobrigida (Imagoeconomica).











