I negoziati non decollano, il tycoon convoca il team di sicurezza: sul tavolo anche i piani militari per nuovi attacchi. L'Iran avrebbe sfruttato il mese e più di tregua per prepararsi alla ripresa dei combattimenti
Donald Trump per ora congela il nuovo attacco degli Stati Uniti ma l'Iran già si prepara alla guerra. I negoziati tra Washington e Teheran non decollano e la ripresa del conflitto, ora dopo ora, diventa un'ipotesi sempre più concreta.
E' in questo clima ad alta tensione e in vista di una possibile nuova escalation, riferisce Axios, che il presidente americano ha convocato una riunione con il suo team di sicurezza nazionale: al centro una relazione sulle opzioni militari. Alla riunione hanno partecipato il vicepresidente Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il segretario alla Difesa Pete Hegseth, il capo degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Dan Caine, il direttore della CIA John Ratcliffe e altri alti funzionari, secondo fonti Usa. Il meeting si è concentrato sulla strategia da adottare nella guerra con la Repubblica islamica, sullo stato degli sforzi diplomatici e sui vari piani militari statunitensi per attacchi contro Teheran.














