"Ho rimandato" l'attacco all'Iran "per un po'. Si spera, forse per sempre". A parlare è Donald Trump, nel corso di un evento alla Casa Bianca. Ancora una volta c'è l'annuncio di un passo in avanti, ma c'è anche quel "forse" a indicare un'incertezza destinata a durare. Tra Usa e Iran sarebbero in corso "negoziati seri", ma spiragli di pace e minacce continuano a bilanciarsi. Cosa sta succedendo.Lo stopIl presidente americano Donald Trump ha sospeso l'attacco all'Iran in programma per oggi perché sono in corso "colloqui seri" che potrebbero portare a un accordo. L'annuncio è arrivato come al solito sul suo social Truth e poi è stato ribadito in alcune dichiarazioni. "Ci sono sviluppi positivi" nelle discussioni con l'Iran e "ho informato Israele" della decisione di concedere ulteriore tempo per raggiungere un accordo, ha spiegato.Trump allo stesso tempo ha ribadito che gli Stati Uniti sono pronti "a procedere con un assalto su vasta scala contro Teheran, con preavviso immediato, nell'eventualità in cui non venga raggiunta un'intesa accettabile".La decisione di Trump di sospendere l'attacco segue la richiesta di Qatar, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita, convinti che le trattative in corso possano portare a un accordo "pienamente accettabile per gli Stati Uniti d'America, così come per tutti i Paesi del Medio Oriente e oltre". Nell'eventuale intesa, ha chiarito Trump, ci sarà "un aspetto fondamentale", ovvero "nessuna arma nucleare" per Teheran.L'annuncio spiazza anche perché solo poche ore prima Trump aveva bocciato nuova proposta in 14 punti dell'Iran, ritenuta "insufficiente" dalla Casa Bianca per poter pensare al raggiungimento di un'intesa sulla fine del conflitto.La partita dell'uranioSecondo indiscrezioni, l'Iran si è detto pronto ad accettare un lungo periodo di congelamento del suo programma nucleare anziché uno smantellamento completo, a condizione che l'uranio altamente arricchito, stimato in 400 chilogrammi, sia trasferito in Russia anziché negli Stati Uniti. Una proposta che per il presidente statunitense non è abbastanza. Trump ripete infatti da mesi che vuole l'uranio iraniano negli Stati Uniti e in passato ha respinto l'offerta del presidente russo Vladimir Putin sul suo trasferimento in Russia.
Trump sospende l'attacco all'Iran "per un po'". Cosa è cambiato e cosa succede adesso
Spiragli di pace e minacce continuano a bilanciarsi. Il nodo principale resta il programma nucleare di Teheran










