19 Maggio 2026 – Lettura: 1 minuto

Il presidente Usa aveva in programma una nuova azione militare contro Teheran, ha scritto su Truth, ma l’ha rimandata su richiesta di Qatar, Emirati e Arabia Saudita. «Ritengono di essere ormai molto vicini a raggiungere un accordo».

Donald Trump ha annunciato di aver sospeso un attacco pianificato contro l’Iran in programma martedì 19 maggio 2026 su richiesta dell’Emiro del Qatar, del principe ereditario dell’Arabia Saudita e del presidente degli Emirati Arabi Uniti, «poiché sono in corso seri negoziati». «Ho impartito istruzioni al segretario alla Guerra, Pete Hegseth, al capo dello Stato maggiore congiunto, generale Daniel Caine, e alle forze armate degli Stati Uniti, affinché non venga eseguito l’attacco contro l’Iran programmato per domani», ha scritto sul suo social Truth. L’accordo di cui si sta discutendo, ha continuato, «includerà nessuna arma nucleare all’Iran». «Ho inoltre dato istruzioni», ha continuato, «di tenersi pronti a procedere con un attacco su vasta scala in qualsiasi momento, qualora non si raggiunga un accordo accettabile». Ai media, il tycoon ha spiegato che «mi è stato chiesto dall’Arabia Saudita, dal Qatar, dagli Emirati Arabi Uniti e altri se potevamo rimandare di due o tre giorni» l’attacco «perché ritengono di essere ormai molto vicini a raggiungere un accordo».