La Honda Prelude non può essere codificata solo con i numeri, perché 184 cavalli di potenza per una coupé sportiva potrebbero sembrare pochi, ma già i 315 Nm di coppia forniscono qualche indicazione in più. Entrambi dipendono da un sistema Full Hybrid basato su un duemila benzina a iniezione diretta a ciclo Atkinson abbinato a due unità elettriche e a una batteria agli ioni di litio da 72 celle ad alta densità.
Grazie all’i-MMD, la Prelude dispone di tre modalità di guida: puramente elettrica, ibrida (il generatore alimenta direttamente il motore di propulsione) e “engine drive” (l’unità a combustione interna è collegata direttamente alle ruote con una frizione di bloccaggio). I tecnici giapponesi hanno puntato sull’efficienza e sulla razionalità, oltre che sulla dinamica di guida, che beneficia sia delle stesse sospensioni della Type R sia di un baricentro ribassato.
I consumi dichiarati nel ciclo misto per la propulsione ibrida sono di 5,2 l/100 km, mentre lo spunto da 0 a 100 km/h avviene in 8,2” con una velocità di punta di 188 orari. Tra le particolarità della Prelude c’è la trasmissione virtuale S+ che simula 8 rapporti, che può venire azionata manualmente con le leve al volante e che replica anche dal punto di vista acustico un cambio vero. Le “marce” rappresentano i livelli di rigenerazione dell’energia in rilascio, inclusa la funzione one-pedal, che però non arriva a fermare l’auto.








