Nel weekend appena trascorso, Max Verstappen ha preso parte a una sfida diversa dal solito, correndo con una GT3 nella 24 Ore del Nürburgring, come annunciato già diverse settimane fa. L’olandese ha dovuto però rinunciare alla vittoria a causa di un problema tecnico che lo ha costretto al ritiro quando era al comando, a circa tre ore dal traguardo. Sull’onda dell’entusiasmo per questa esperienza, anche Andrea Kimi Antonelli ha espresso apprezzamento per la gara tedesca, dichiarando di volerla provare in futuro recentemente. Una questione però subito chiusa in maniera netta dalla Mercedes, che ha impedito al giovane italiano di intraprendere questo percorso per il momento.

In un video recente, il pilota bolognese aveva infatti accennato alla possibilità di ottenere la licenza necessaria per correre sull’“Inferno Verde” già entro la fine dell’anno. Ma il vice-team principal Bradley Lord è intervenuto senza lasciare spazio a interpretazioni, rispondendo chiaramente con un “no”.

Successivamente il braccio destro di Toto Wolff ha aggiunto: “Ne ho parlato con lui. Credo che lo intendesse più come una battuta”, ha spiegato Lord, aggiungendo con un sorriso: “Potrebbe provarci dopo aver vinto quattro titoli mondiali”. Un chiaro riferimento diretto a Max Verstappen, che secondo il dirigente britannico “ha forse un po’ più di margine grazie alla sua esperienza” rispetto al diciannovenne Antonelli. Verstappen – quattro volte campione del mondo – ha corso soltanto quest’anno alla 24 Ore del Nürburgring. In conclusione, Lord ha ribadito che, per il momento, il giovane italiano dovrà restare concentrato esclusivamente sulla Formula 1, anche in considerazione della sua attuale posizione in classifica dopo le prime gare della stagione. Per il resto ci sarà tempo.