Un dottorando Unical ha sviluppato un assistente digitale che può supportare i decisori pubblici; l’IA può anticipare i cambiamenti del futuro della Pubblica amministrazione e si basa sul metodo dello “strategic foresight”: già noto all’estero, meno in Italia
ESISTE un modo alternativo di governare che non sia l’inseguire le emergenze? Qualcosa che consenta di immaginare i possibili futuri per orientare le proprie azioni e anticipare, anziché subire, trasformazioni? Sì, e senza invocare l’aiuto di Doctor Strange. Si chiama Strategic foresight ed è una metodologia di analisi strategica che aiuta governi, amministrazioni, aziende, organizzazioni a esplorare scenari futuri, per orientare le proprie scelte verso azioni e strumenti che possano condurre – tra tutte le possibili prospettive future – a quelle desiderate. L’idea è quella del ‘cono dei futuri’. Se non si agisce, si tende verso lo scenario più probabile. Se si interviene invece con azioni mirate – individuate dopo aver analizzato trend, fatto simulazioni, ipotizzato scenari, raccolto il contributo degli esperti, costruito modelli decisionali – è possibile indirizzarsi verso futuri plausibili e, tra quelli, verso il futuro desiderato.











