La lezione di Andrew Ng e Lawrence Moroni a Stanford offre una chiave di lettura utile per la pubblica amministrazione italiana: dalla velocità dell’AI al ruolo degli RTD, fino a execution, Small AI e agenti intelligenti per enti pubblici

Project Manager – Digital Transformation

La complessità dei compiti che l’intelligenza artificiale riesce a gestire autonomamente sta raddoppiando ogni sette mesi. Sette mesi.

Un dirigente pubblico, un RTD, un funzionario con responsabilità digitali che stesse leggendo questa frase per la prima volta, ha probabilmente già accumulato un ritardo di almeno due cicli di raddoppio. Non è una critica: è una fotografia.

Andrew Ng, uno dei più autorevoli ricercatori di AI al mondo, fondatore di Google Brain e Coursera, ha tenuto insieme a Lawrence Moroni, imprenditore seriale nel settore AI, una lezione magistrale all’Università di Stanford ad ottobre 2025 ancora molto attuale su carriere, strategie di innovazione e futuro del mercato dell’intelligenza artificiale. Nessuno nella platea aveva una casella PEC. Nessuno doveva rendicontare su un progetto PNRR. Eppure ogni singolo punto di quella lezione parla direttamente a chi oggi ha il compito, e la responsabilità, di trasformare digitalmente la pubblica amministrazione italiana.