A.W.

19 maggio 2026 08:59

Rino Gritti (Credits: Onoranze funebri Ivan Trevisin)

Si chiude un'epoca in via Montello a Treviso: sabato scorso, 16 maggio, Rino Gritti si è spento a 82 anni dopo una vita trascorsa nel panificio che oggi porta ancora il suo nome.Rino si era dedicato all'arte della panificazione fin da giovanissimo: nel 1954 la sua famiglia aveva acquistato un forno a Catena dove Rino aveva iniziato a produrre il pane. Negli anni ‘70 la decisione di aprire l’attuale Panificio Gritti in via Montello a Treviso, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento per i residenti e oggi mandato avanti dal figlio di Rino, Michele, che porta avanti una tradizione di famiglia ultra centenaria. Il pane è stato per tutta la sua carriera una vera e propria ragione di vita e anche dopo aver raggiunto la pensione continuava a presentarsi in laboratorio per controllare di persona la produzione. Un uomo severo ma pieno di talento e passione: non aveva bisogno di ingredienti o ricette, il mestiere praticato per anni lo aveva portato a capire se un impasto era valido o meno solo mettendoci le mani. Una dote unica, i cui frutti sono stati apprezzati da generazioni di trevigiani. Tre anni fa la sua vita era stata segnata dalla scomparsa dell'amata moglie Gabriella, una vita trascorsa insieme. Due coniugi fatti uno per l'altra e così, quando la sua dolce metà è venuta meno a causa di una grave malattia, Rino si è lasciato lentamente andare. Sabato mattina si è vestito con l'abito della festa, è uscito di casa per un'ultima sigaretta e nel pomeriggio è mancato all'affetto dei suoi cari. A piangere oggi Rino Gritti non è solo la comunità di via Montello ma anche il Comune di Preganziol dove l'82enne viveva da diversi anni. L'ultimo saluto al patron del Panificio Gritti sarà celebrato giovedì 21 maggio, alle ore 16, nella chiesa parrocchiale di San Trovaso. A piangerlo ci saranno i figli Michele e Diego, le nuore Annasilvia e Leticia, i nipoti Gianmarco e Piercarlo, uniti a sorelle, cognati e parenti tutti. In un ultimo gesto di grande generosità la famiglia ha deciso di devolvere le offerte che saranno raccolte durante il funerale all'associazione Advar ETS.