Ni.Ce.

19 maggio 2026 12:41

Il cartello affisso dalla Caritas in seguito all'aggressione

Stasera riapre la mensa e gli altri servizi riservati agli indigenti di Caritas, in via Venier, dopo una settimana dalla chiusura decisa dal direttore, don Bruno Baratto. Per la prima volta l'area sarà monitorata, almeno in queste prime serate, dalle forze dell'ordine. L'obiettivo è prevenire episodi come quello della serata dell'11 maggio che ha portato allo stop dell'attività benefica, ovvero l'aggressione di un camerunense di 28 anni, ex ospite della Caritas, che ha ferito al volto con una lama un volontario, un 35enne di origini moldave. Lo straniero si è reso nel frattempo irreperibile e solo ieri, 18 maggio, gli agenti delle volanti della polizia sono riusciti a rintracciarlo per notificargli la denuncia per il reato di lesioni gravi di cui ora dovrà rispondere. Nel frattempo l’Ufficio Immigrazione della Questura, su disposizione del Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha avviato il procedimento amministrativo per rifiuto del permesso di soggiorno, dato il suo coinvolgimento anche in altri episodi su cui è in corso attività di indagine. Al termine della procedura, dopo il rifiuto del permesso di soggiorno, saranno immediatamente attivate le procedure per il suo allontanamento dal territorio nazionale.