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A fine marzo la tomba della giovane vittima di femminicidio è stata profanata e il corpo decapitato. Nella Bergamasca anche le unità cinofile fiorentine
Sono in corso le ricerche della testa di Pamela Genini, la giovane uccisa lo scorso ottobre dall'ex compagno Gianluca Soncin e la cui tomba è stata profanata alla fine di marzo. In quella circostanza, il cadavere è stato vilipeso venendo decapitato. Le attività investigative in queste prime ore si concentreranno su alcune aree rurali individuate dagli inquirenti della procura di Bergamo. Sul posto, oltre ai carabinieri della città lombarda, anche il personale specializzato del Centro carabinieri cinofili di Firenze. Secondo le stime della procura, data l'estensione dell'area interessata dalle ricerche, le operazioni dureranno diversi giorni. Al momento l'unico indagato è l'ex fidanzato Francesco Dolci.
Le unità cinofile fiorentine hanno raggiunto la Bergamasca con i cani "Claus", esemplare di pastore belga malinois, e "Hula", pastore tedesco. Entrambi sono addestrati specificamente per la ricerca di resti umani e parti anatomiche, anche in contesti ambientali non ottimali. Il loro olfatto è infatti in grado di captare segnali correlati ai processi di decomposizione organica.











