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Redazione Economia

Il governo, con un nuovo emendamento, torna sui suoi passi per reintrodurre la norma che garantisce gli arretrati ai lavoratori

Il governo sembra voler tornare sui suoi passi e reintrodurre la norma che garantisce gli arretrati ai lavoratori con contratti collettivi (Ccnl) scaduti. È stata annunciata infatti la presentazione di un emendamento presentato dalla Lega al Decreto Lavoro (la scadenza per la presentazione era ieri lunedì 18 maggio) che mira a ripristinare la formulazione originaria del testo, in vista della discussione per la conversione del decreto sul giusto salario alla Camera.

Il M5s intanto ha depositato 109 emendamenti, tra cui - con Pd, Avs, Azione e +Europa - viene riproposto il salario minimo.