Il governo ci ripensa e reintroduce la norma che riconosce gli arretrati ai lavoratori con contratti scaduti.
Lunedì 18 maggio, nella fase di conversione del decreto sul giusto salario alla Camera, verrà presentato un emendamento che ristabilisce la prima versione del testo, poi modificato prima della promulgazione del decreto.
L’iniziativa è stata presa dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon che già aveva puntato a quella disposizione in fase di elaborazione della norma.
Allora era prevalsa una posizione diversa con il decreto attuale che demanda le decisioni in merito alle parti coinvolte.
Ora, secondo le parole del sottosegretario, la questione sembra ricomporsi anche perché l’obiettivo, vista anche la crisi in corso e l’aumento dell’inflazione è la «crescita dei salari».











