Si cercano le armi e in particolare il kalashnikov che hanno tuonato contro le vetrine e le saracinesche di locali e attività tra Sferracavallo e lo Zen. Il mitragliatore in particolare è probabile che non sia custodito nel ventre dei padiglioni.Intanto da mesi si registrerebbero commistioni tra i picciotti dello Zen e della Marinella, territorio, quest’ultimo, in ascesa. I gruppi dei due quartieri si parlerebbero fra loro: un segnale che la manovalanza usata per piazzare le bottigliette che pubblicizzano il pizzo (marca 5000 euro) e per fare fuoco contro locali e ristoranti provenga da questi due quartieri?L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.