Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, in un contesto in cui crescono instabilità e disgregazione, le infezioni diventano "più frequenti e più rilevanti in termini di numero di casi o decessi". L'allarme lanciato in corrispondenza dell'apertura della 69esima Assemblea mondiale della salute
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Il mondo porta ancora le cicatrici del Covid-19, ma non ne ha appreso la lezione. Così, a sei anni dalla pandemia si ritrova ancora una volta impreparato di fronte a nuove minacce infettive: "in bilico", secondo un rapporto realizzato dal Global preparedness monitoring board (Gpmb) dell'Organizzazione mondiale della sanità, che mostra come, in un contesto in cui crescono instabilità e disgregazione, le infezioni diventano "più frequenti e più rilevanti in termini di numero di casi o decessi". Il documento arriva in corrispondenza dell'apertura della 69esima Assemblea mondiale della salute, l'incontro dei rappresentanti degli Stati membri dell'Oms che dovranno decidere le strategie e il futuro dell'agenzia, che da più di un anno è alle prese con una drastica ristrutturazione dopo l'uscita del suo più forte sostenitore economico: gli Stati Uniti.
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