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«La minimizzazione dell'attacco avvenuto a Modena messa in opera dalle sinistre è irresponsabile e pericolosa. Perché mette in pericolo la sicurezza dei cittadini in nome di un preconcetto ideologico e di un tornaconto politico. E il passaporto non c'entra: la cittadinanza va meritata». Sara Kelany, deputata di Fratelli d'Italia, mette in guardia da tutto quel mondo politico-culturale che in questi giorni ha già cercato di derubricare la tentata strage di sabato a Modena a episodio isolato e slegato da qualunque matrice che non sia quella del gesto isolato di un folle.

Onorevole Kelany, gli inquirenti sono ancora al lavoro, eppure già si preme per escludere molte piste, compresa quella del terrorismo.

«Mentre c'è chi sta attendendo di comprendere quali siano state le leve intime che hanno mosso questo gesto esecrabile - e parlo del governo e di Fratelli d'Italia - altri, ossia le sinistre, si sono subito mossi per la minimizzazione. È un ritornello che utilizza spesso rispetto a queste tematiche; ma la minimizzazione è pericolosissima, specie per la sicurezza dei cittadini».

Uno degli argomenti più usati è che Salim El Koudi aveva problemi psichiatrici.