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Un tourbillon di gioie e dolori per Michele Emmausso in poco più di quattro mesi. Il numero novanta, pur riuscendo a essere l’unico rossoblù capace di aggiudicarsi il premio “Calciatore del mese” (di febbraio), ha confermato la sua discontinuità. Il napoletano è stato insieme a Ciotti il rinforzo con cui il Cosenza si è presentato al campionato alla riapertura del calciomercato in inverno. Il calciatore è stato inoltre l’unico tra gli uomini presenti in organico ad aver raggiunto la doppia cifra realizzativa. Sei delle undici reti stagionali, però, l’ex Messina li ha segnati con la maglia dell’Audace Cerignola, club dal quale è stato prelevato.

Il direttore sportivo Domenico Roma, con cui ha un rapporto da tempo consolidato, lo ha convinto ad accettare il Cosenza già prima dell’inizio ufficiale del calciomercato; tanto che l’attaccante esterno ha cominciato ad allenarsi con i silani fin dalla ripresa degli allenamenti dopo la sosta natalizia. Durante il suo percorso cosentino, Emmausso ha fatto centro in cinque circostanze, un numero che gli consente di essere tra i giocatori più prolifici nella cooperativa realizzativa costruita da Buscè, eppure dall’eliminazione dai playoff in poi è ricordato soprattutto per il grave errore commesso nella sfida contro il Casarano.