Redazione

19 maggio 2026 08:35

Un momento della finale

Si è svolta al Planetario Metropolitano Pythagoras, l’assemblea finale del Premio Cosmos Studenti, promossa nell’ambito del percorso culturale e scientifico sostenuto dalla Città metropolitana di Reggio Calabria in collaborazione con la Società Astronomica Italiana, con il ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del Sistema nazionale di istruzione e con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.L’incontro, ospitato in presenza e in modalità remota, ha decretato quale opera vincitrice il volume “Dio gioca a dadi con il mondo. La storia della meccanica quantistica a fumetti”, edito da Castelvecchi, di Giuseppe Mussardo e Luca Morici.L’assemblea si è aperta con i saluti della professoressa Anna Brancaccio, referente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, cui sono seguiti gli interventi del Professor Gianfranco Bertone, presidente del Comitato scientifico del Premio Cosmos, e della professoressa Ginevra Trinchieri, dell’Inaf - Osservatorio Astronomico di Brera, intervenuta a nome del Comitato scientifico. Presente anche la dirigente del Settore Cultura e Sviluppo Economico della Città metropolitana Alessandra Sarlo.Il momento centrale dell’incontro, moderato da Marica Canonico e Rosario Borrello, dello staff del Planetarium Pythagoras, è stato rappresentato dalla votazione finale, alla quale hanno preso parte i rappresentanti scelti dalle giurie scolastiche dei 28 istituti coinvolti, provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero, con la partecipazione di scuole di Madrid, Barcellona, Bucarest e Il Cairo. Ogni rappresentante ha espresso il voto per il libro selezionato dalla propria giuria, illustrandone anche le motivazioni, a testimonianza di un percorso di lettura, confronto e approfondimento che ha visto protagonisti gli studenti.La cinquina finalista del Premio Cosmos Studenti era composta da “La rivoluzione delle onde gravitazionali” di Matteo Barsuglia, “Questo è quanto: la fisica quantistica in cinque idee” di Piero Martin, “Lo specchio del tempo. Simmetrie, inversioni e leggi della fisica” di Giorgio Chinnici, “Dio gioca a dadi con il mondo. La storia della meccanica quantistica a fumetti” di Giuseppe Mussardo e Luca Morici, e “Rapsodia Marziana. Scienza, fiction e ideologia nell’immaginario di Marte” di Silvia Kuna Ballero.Alla votazione hanno preso parte i rappresentanti delle giurie scolastiche dei 28 istituti coinvolti: liceo scientifico statale italiano Enrico Fermi di Madrid; liceo classico Vincenzo Monti di Cesena; istituto superiore d’istruzione Euclide di Bova Marina; liceo classico D. Alighieri di Latina; liceo scientifico L. Da Vinci di Reggio Calabria; liceo scientifico A. Einstein di Teramo; liceo scientifico Edoardo Amaldi di Barcellona; liceo linguistico e scienze applicate Aldo Moro di Bucarest; istituto di istruzione superiore Francesco Severi di Gioia Tauro; polo liceale Zaleuco Oliveti/Panetta-Zanotti di Locri; IIS Enzo Siciliano - liceo scientifico di Bisignano; istituto di istruzione superiore di Tropea; liceo Rechichi di Polistena; Itet De Viti De Marco di Triggiano Bari; liceo scienze umane e linguistico Tommaso Gulli di Reggio Calabria; istituto di istruzione superiore P. Mazzone di Roccella Jonica; polo liceale M. Guerrisi-V. Gerace di Cittanova; istituto tecnico tecnologico Panella-Vallauri di Reggio Calabria; istituto di istruzione superiore Majorana di Moncalieri; polo tecnico professionale Marconi Ipsia Art-Zanotti di Siderno; istituto tecnico salesiano Don Bosco de Il Cairo; liceo scientifico statale Alessandro Volta di Reggio Calabria; liceo classico europeo annesso al Convitto Campanella” di Reggio Calabria; istituto d’istruzione superiore E. Fermi di Catanzaro; liceo linguistico e scientifico G. Marconi di Sassari; polo tecnico professionale Righi-Boccioni/Fermi di Reggio Calabria; liceo scientifico Nicola Pizi di Palmi; liceo classico statale G. Carducci di Milano.Al termine delle operazioni di voto è risultato più votato e quindi vincitore del Premio Cosmos Studenti il libro di Mussardo e Morici, “Dio gioca a dadi con il mondo”, un’opera capace di avvicinare i giovani lettori alla storia e ai concetti della meccanica quantistica attraverso il linguaggio accessibile e coinvolgente del fumetto.Particolarmente significativo è stato, in chiusura, l’ingresso in collegamento degli autori vincitori, che hanno salutato e ringraziato gli studenti, i docenti e tutti i partecipanti. La premiazione degli autori avverrà a Reggio Calabria, nel prossimo mese di ottobre, durante la cerimonia finale del Premio Cosmos Scienza Cultura Società. L’assemblea degli studenti si è conclusa con gli interventi della Professoressa Angela Misiano per il Planetario Metropolitano Pythagoras e della Dottoressa Anna Maria Franco, in qualità di funzionario responsabile dell'Ufficio Gestione e organizzazione Palazzo della Cultura e Planetario Metropolitano, che ha portato i saluti della Città Metropolitana di Reggio Calabria e del Settore Cultura e Sviluppo Economico.L’assemblea finale è stata preceduta da un articolato percorso di avvicinamento alla votazione, con cinque incontri online con gli autori finalisti, svoltisi nei pomeriggi del 31 marzo, 15 aprile, 20 aprile, 27 aprile e 5 maggio. Un ciclo di appuntamenti che ha consentito agli studenti di conoscere da vicino le opere in concorso, dialogare con gli autori e maturare una scelta consapevole.La Città metropolitana di Reggio Calabria conferma, attraverso il Premio Cosmos Studenti, il proprio impegno nella promozione della cultura scientifica, della lettura e della partecipazione attiva delle nuove generazioni, valorizzando il ruolo della scuola come luogo di conoscenza, confronto e crescita critica.