C.A.

19 maggio 2026 06:01

I magnifici dieci studenti dello scientifico Fermi di Padova

Il liceo scientifico "Enrico Fermi" di Padova si conferma un’eccellenza nell’innovazione tecnologica. Dieci studenti, suddivisi nei gruppi Cratos e PEPSISat, sono stati selezionati dalla commissione scientifica di ESERO Italia (Agenzia Spaziale Europea - ESA) per partecipare alla finale nazionale della competizione CanSat, che si terrà presso l’osservatorio Astrofisico di Torino nell’ultimo fine settimana di maggio. Sotto la guida dei docenti Elisa Corteggiani Carpinelli e Massimo Nespolo, i ragazzi hanno progettato e costruito due microsonde grandi quanto una lattina, pronte a essere lanciate a un chilometro di quota per raccogliere dati scientifici in tempo reale.L'iniziativa ESERO CanSatCanSat è una competizione internazionale che riproduce in miniatura un reale progetto satellitare. I ragazzi devono affrontare tutte le fasi di una missione spaziale: dalla missione scientifica alla progettazione tecnica, fino al lancio con un razzo a un chilometro di quota e al recupero tramite paracadute, analizzando in tempo reale i dati telemetrici trasmessi a terra.I Team e le Missioni ScientificheEntrambi i gruppi dovranno svolgere una missione primaria: monitorare pressione atmosferica e temperatura durante la discesa, trasmettendo i dati a terra via radio. La vera sfida risiede però nelle missioni secondarie ideate dai ragazzi: il Gruppo Cratos (composto da Vittorio Marendon, Filippo Masiero, Matteo Pavarin, Alvise Di Rienzo e Alessio Vettorato) si concentrerà sulla rilevazione di onde elettromagnetiche (EM) a diversa quota, analizzando l'ambiente elettromagnetico durante il volo, mentre il Gruppo PEPSISat (composto da Federico Ferrari, Marcello Bassan, Bruno Romanin, Riccardo Perin e Mattia Gramignan) testerà un sistema di geolocalizzazione senza GPS. La sonda scatterà foto della superficie terrestre confrontandole autonomamente con una banca dati di immagini dell’area per determinare la propria posizione.Oltre i banchi: passione e apprendimento autonomoPartecipare a CanSat non è solo competizione, ma un percorso formativo d'eccellenza. Glistudenti sviluppano competenze tecnico-scientifiche (STEM) avanzate, come la programmazione, l'elettronica e la fisica del volo, ma anche soft skills cruciali: lavoro di squadra, gestione del budget e capacità di problem solving sotto pressione.Il progetto CanSat (esero.it)«È un’iniziativa che dà spazio alla loro passione pura e all’apprendimento autonomo guidato - spiegano i professori - i ragazzi imparano a gestire imprevisti tecnici e a lavorare in squadra, trasformando la teoria in tecnologia concreta». L’intera comunità del liceo Fermi segue con orgoglio il percorso di questi giovani talenti, augurando ai team Cratos e PEPSISat il massimo successo per i loro voli sperimentali nel cielo di Torino. L’attività dei due gruppi ha dei preziosi sponsor, i professori Antonio Selmo e Mirko Magarotto e la società LabTrek, che con le loro competenze e i loro materiali rendono possibile questo progetto.