C.B.

18 maggio 2026 05:54

Sciopero generale oggi a Roma. Si prospetta così un lunedì nero per i romani nella giornata del 18 maggio. La mobilitazione di 24 ore indetta dall’Usb riguarderà i trasporti, coinvolgendo i lavoratori di Atac, Cotral e Trenitalia. Braccia incrociate anche nella sanità e nella scuola. Vediamo nel dettaglio chi aderirà, le motivazioni e come si snoderà la protesta. Nella Capitale, peraltro, è prevista alle 10 una manifestazione in piazza dei Cinquecento, davanti alla Stazione Termini, dal titolo: “Nemmeno un chiodo per guerre e genocidio”. Solo il comparto del trasporto aereo sarà esonerato dallo sciopero.Cominciamo dal fronte dei trasporti. Lo sciopero riguarderà la rete di Atac (compresi i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento e il servizio di bus a chiamata ClicBus Atac) e le reti degli esercenti Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis, Atr. Le corse saranno garantite da inizio servizio fino alle 8:29 e dalle 17 alle 19:59. Dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 fino alla fine del servizio potrebbero verificarsi disagi, chiusure e interruzioni del servizio. Nella notte a essere garantite sarà il servizio delle linee bus notturne (linee la cui denominazione inizia per "n").Nelle stazioni della rete metroferroviaria che nell’eventualità resteranno aperte non sarà garantito il servizio relativo a scale mobili, ascensori, montascale e delle biglietterie. Invece, il servizio online non subirà modifiche. I parcheggi di scambio rimarranno aperti e nelle stazioni della rete metroferroviaria, a eccezione di “Ionio”, non si potranno utilizzare i bike box. Pertanto, per il deposito o il ritiro della bici se ne potrà parlare al di fuori della fascia di sciopero.Sciopero dei treniDisagi anche per chi viaggerà in treno con il servizio a rischio nell’arco temporale dalle 21 di domenica 17 maggio fino alle 20:59 di lunedì 18 maggio. I convogli potranno subire cancellazioni o variazioni. Sul fronte del trasporto regionale di Trenitalia, garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.Sciopero della scuolaLo sciopero riguarderà anche la scuola a cominciare dai servizi educativi per i più piccoli. Nei plessi scolastici in questi giorni sono state pubblicate le circolari allertare le famiglie. I servizi offerti dalla scuola, come l’Oepac (Operatore educativo per l’autonomia e l’educazione) potrebbero essere non garantiti. Inoltre, sulla scorta dell’eventuale adesione allo sciopero del personale docente e Ata (tecnico-amministrativo e ausiliario) potrebbero verificarsi cambi nell’orario scolastico, con entrate posticipate o uscite anticipate in base alle situazioni e alle esigenze. Ad aderire allo sciopero sono anche gli studenti, come ad esempio i collettivi Osa e Cambiare Rotta.Sciopero a Roma: braccia incrociate nella sanitàAnche il comparto della sanità è toccato dalla mobilitazione. Va segnalato che saranno garantite le prestazioni indispensabili – come il pronto soccorso – e quelle di terapia intensiva, oltre alle cure urgenti. Di contro, visite specialistiche ed esami non urgenti potrebbero subire slittamenti.Chi sciopera oggi a RomaA scioperare oggi 18 maggio saranno pure i vigili del fuoco. Braccia incrociate per quattro ore per il personale turnista (senza decurtazione) dalle 9 alle 13. Il personale giornaliero o amministrativo si fermerà per tutta la giornata. Per il personale delle Autostrade, invece, lo sciopero è iniziato alle 22 di domenica 17 maggio.Disagi potrebbero verificarsi anche nei servizi dei municipi e del Comune di Roma. Garantiti quelli essenziali, come una unità minima per la registrazione di atti urgenti e l’assistenza domiciliare urgente.Le motivazioni dello scioperoL’Usb, in una nota, ha fatto sapere: “Nello sciopero dovranno vivere tutti i temi che andiamo agitando in questi mesi e che stanno affollando gli scioperi di settore che sono stati agiti in queste settimane, da quello dei lavoratori pubblici a quello dei portuali, dagli scioperi dei trasporti alle proteste contro i licenziamenti nella logistica, allo sciopero della scuola di soli pochi giorni fa fino a quello nazionale delle cooperative sociali che cade casualmente proprio il 18 maggio”.Inoltre, è stato indicato: “Ognuna di queste proteste ha una sua specificità, e racconta contemporaneamente di una condizione del lavoro in Italia che sta subendo continui attacchi sul piano dei diritti, del salario e delle modalità di organizzazione. È giusto che nello sciopero del 18 trovino espressione queste ragioni che stanno tornando ad animare un conflitto sociale di cui si sente un grande bisogno. Ma questo sciopero generale ci parla anche e soprattutto della voglia di fermare la barbarie e di costringere il governo Meloni a rompere le relazioni con uno Stato terrorista”.Infine, è stato evidenziato: “È uno sciopero per dire ai fratelli e alle sorelle della Flotilla: noi ci siamo, non siete soli e sole, e faremo di tutto per proteggervi. È uno sciopero per sostenere i diritti calpestati dei palestinesi e rivendicare la loro sacrosanta ragione di vivere in pace nella loro terra”.