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Uno sciopero generale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati è in programma per lunedì 18 maggio a Roma. Si prevedono particolari disagi per bus, metro e tram Atac. Ad aderire alla protesta sono vari settori, oltre ai trasporti anche scuola e sanità. Sono previste fasce di garanzia per i pendolari da inizio servizio alle ore 8.29 e dalle ore 17.00 alle ore 19.59. Le motivazioni dello sciopero sono politiche (guerra, Palestina, riarmo) e sociali (salari, welfare, servizi pubblici), con la richiesta di spostare risorse dalla spesa militare ai diritti sociali, denunciando un peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Lo sciopero è stato proclamato dall’Usb e da altre sigle del sindacalismo di base.

Sciopero generale a Roma il 18 maggio, chi aderisce: i settori coinvolti Lo sciopero generale del 18 maggio 2026 a Roma coinvolge un numero ampio di settori: trasporti ferroviari tra i quali Trenitalia; trasporto pubblico locale e riguarda Atac, Roma Tpl e Cotral; taxi, trasporto marittimo, autostrade e caselli, scuole di ogni ordine e grado e università, sanità (pronto soccorso ed emergenze garantiti), pubblica amministrazione, vigili del fuoco (garantito il soccorso urgente). I mezzi Atac garantiti a Roma tra il 17 e 18 maggio: linee notturne non garantite Nella notte tra domenica e lunedì non sarà garantito il servizio delle linee bus notturne. Garantito invece il servizio delle linee diurne che hanno corse programmate oltre la mezzanotte e le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 451, 664, 881, 916, 980 e delle linee 314, 404 e 444 gestite da altri esercenti.