Manca sempre meno al 22 giugno, data in cui sarà eletto il nuovo presidente della Federcalcio. In corsa Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. Quest'ultimo, già stato numero uno della Figc, ha parlato così in occasione della serata di premiazione della Serie A Femminile: "Punti di convergenza con il programma presentato da Malagò? Questo dipende da come si leggono i programmi, che sono due programmi diversi. Il programma di Malagò è un po' ecumenico. Si tratta di non urtare sensibilità da parte di nessuno. Il mio programma è un po' più tranchant sul versante delle valutazioni e delle riflessioni. Io vengo da un'esperienza interna e ho più facilità di orientarmi all'interno del sistema, mentre il presidente Malagò viene da una dimensione esterna. È giusto che il primo tipo di approccio sia più sistemico nell'obiettivo di tenere insieme le componenti, cosa che vogliamo fare tutti quanti noi, ma la storia ha dimostrato che non è sufficiente avere il 90 o il 100% dei voti per dar luogo a un progetto di rinnovamento", ha aggiunto.