di
Francesco Brun
Olmo di Creazzo, agguato nella notte a un fattorino in servizio. In suo soccorso sono arrivati altri rider e il titolare di un locale vicino. «Ho visto i panini volare, gli hanno rubato il telefono e sono fuggiti»
Una trappola nell’oscurità. Tre rider della piattaforma di consegne Glovo, sono stati assaltati da un «commando» di dieci ragazzini nella notte tra sabato e domenica a Olmo di Creazzo, in provincia di Vicenza. Da quanto è stato possibile ricostruire, i ragazzini in questione avrebbero effettuato un ordine da diverse centinaia di euro al vicino McDonald’s di Ponte Alto, impostando come indirizzo di destinazione l’abitazione di sconosciuti in via Brescia. La piattaforma permette il pagamento alla consegna del cibo. La banda poi si è appostata all’ingresso della pista ciclabile vicino al numero civico indicato. All'arrivo della consegna, il gruppo è sbucato da una siepe, picchiando e derubando uno dei rider. Solamente l’intervento dei colleghi e del titolare del locale a fianco ha permesso che la situazione non degenerasse ulteriormente, con i ragazzini che se la sono data a gambe. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
L'agguatoL’agguato è avvenuto intorno all’1.30. A raccontare le dinamiche è Umberto Trulla, titolare del minigolf di Olmo, che a quell’ora stava chiudendo la pizzeria. «Questi ragazzini, erano una decina, avevano programmato la consegna inserendo il civico una casa appena ristrutturata - ha spiegato -, ovviamente i residenti non sapevano nulla della cosa. Appena arrivato il primo rider, che ha parcheggiato l’auto, la banda di ragazzini è sbucata da dietro una siepe. Stavano attendendo il rider appostati all’ingresso della pista ciclabile. Subito ho pensato si trattasse una lite stradale, poi ho visto volare i panini e la borsa di Glovo».











