Via Arenula ha mandato gli ispettori al tribunale dei minorenni dell’Aquila, i quali però non si sono limitati a visionare atti già avvenuti, ma hanno chiesto copia di atti in corso di svolgimento. Contro questa “ispezione permanente” che rischia di creare una sovrapposizione tra potere esecutivo e giudiziario, la presidente del tribunale ha presentato un quesito al CsmLa vicenda della “famiglia nel bosco” sta per arrivare davanti al Consiglio superiore della magistratura, in quello che rischia di diventare un conflitto con il ministero della Giustizia. La presidente del tribunale dei minorenni dell’Aquila Nicoletta Orlandi, infatti, ha inviato al Csm un quesito sulla possibilità degli ispettori inviati dal ministero di via Arenula di chiedere copia degli atti in via di svolgimento nel corso del procedimento sul caso ormai mediatico dei coniugi Trevallion e dePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Giulia MerloMi occupo di giustizia e di politica. Vengo dal quotidiano il Dubbio, ho lavorato alla Stampa.it e al Fatto Quotidiano. Prima ho fatto l’avvocato. Per Domani curo, tra le altre cose, il podcast Per questi motivi e la newsletter In Contraddittorio.