C’erano sindaci del territorio, da Pozzuoli a Bacoli, da Monte di Procida a Napoli, e l’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio. I Campi Flegrei puntano con forza sul turismo. Sabato la Sala Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro di Bacoli ha ospitato il convegno “Oltre il mito. I Campi Flegrei verso la destinazione turistica”, un appuntamento organizzato e promosso dall’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei per presentare la strategia che intende trasformare il territorio in un nuovo e competitivo ecosistema turistico.

I lavori, moderati dalla giornalista Floriana Schiano Moriello, si sono aperti con l’introduzione del Parco, il presidente Vincenzo Imperatore, che ha sottolineato il ruolo dell’ente “come collante sovra-comunale capace di unire il territorio attraverso nuovi standard condivisi, mappando, tracciando e georeferenziando i sentieri storici per dare vita a un turismo green, lento, pedonale e ciclopedonale, in un'avventura che si fonda sul lavoro di squadra con i Comuni, necessario per accogliere e valorizzare le indicazioni delle associazioni, all'interno di percorsi che confluiranno in un’app con pacchetti preconfezionati e prenotabili legata a un progetto inviato alla Regione Campania per il finanziamento, inserendo tra i primi obiettivi la riapertura della Grotta di Cocceio per ripristinare l'asse con la Foresta di Cuma”.