La visita al Rione Terra, simbolo della diaspora del 1970 dovuta al bradisismo, e l’incontro con le istituzioni locali. Poi, nel pomeriggio, la tappa a Bacoli per affrontare il tema dei costoni marini, altra fragilità del territorio flegreo. Una full immersion nei Campi Flegrei per la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, istituita in Italia per la prima volta nel 2024. La delegazione, guidata dal presidente Pino Bicchielli e composta dal vicepresidente Luciano D’Alfonso e dai deputati Francesco Borrelli, Beatriz Colombo, Antonino Iaria, Erica Mazzetti, Nadia Romeo e Manfred Schullian, ha avviato la visita partendo dagli uffici della Protezione civile comunale di Pozzuoli, nel quartiere di Monterusciello, dove si è svolto un confronto tecnico-operativo con i responsabili delle attività di monitoraggio e gestione delle emergenze.

Tra i temi in agenda anche il caso delle 284 famiglie di Pozzuoli escluse dagli aiuti economici da parte del Governo per piccole difformità, Hub e aree di attesa non ancora realizzate, la lentezza dei processi amministrativi e burocratici e la fragilità dei costoni marini di Bacoli. «Per la seconda volta siamo nei Campi Flegrei perché c’è un’attenzione particolare data l’eccezionalità di questo territorio, motivo per cui abbiamo incontrato sindaci e istituzioni locali – ha spiegato Bicchielli -. Il problema che abbiamo riscontrato e che stiamo riscontrando è che c’è un’eccessiva burocrazia che impedisce in alcuni casi di trovare soluzioni rapide per i cittadini». Urbanistica Accolta nella sede della Protezione Civile di Monterusciello, il quartier generale dove ad ogni scossa viene pianificata l’assistenza alla popolazione, il presidente della commissione ha posto l’attenzione proprio sulla «eccezionalità» dei Campi Flegrei e su una eventuale regolamentazione ad hoc per quanto concerne la parte urbanistica. «Ci stiamo lavorando come commissione con i nostri esperti e i nostri consulenti perché davanti a casi eccezionali c’è bisogno di risposte eccezionali. La criticità più grande che abbiamo riscontrato è che siamo in un territorio unico al mondo, anche per densità di popolazione dove sarebbe necessario limitare la duplicazione di responsabilità snellendo così la burocrazia. Quanto ai cittadini - ha aggiunto Bicchielli - dico che devono imparare a convivere con un tema che non si può combattere ma che va vissuto con la massima consapevolezza e in piena sicurezza». Infine la chiusura sull’importanza dell’istituzione, per la prima volta in Italia, di una commissione ad hoc sul dissesto idrogeologico e sul bradisismo «Questa commissione, composta da deputati di ogni colore politico, è la dimostrazione di quanta attenzione c’è sul tema in un paese bello ma fragile com’è l’Italia». «Basta pensare – ha concluso – che sono censite oltre 680mila frane, il 95% del paese è a rischio idrogeologico e che il 40% dei cittadini vive in territorio a medio alto rischio sismico». I progetti Durante la visita al quartier generale della Protezione Civile di Pozzuoli sono state illustrate le procedure di primo intervento nei casi di massima criticità sul territorio e presentati gli attori della cabina di comando. «Abbiamo dei seri progetti per l’accoglienza della popolazione che vanno ben oltre l’installazione di tende» ha spiegato il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni che ha posto l’attenzione sulle opere non ancora realizzate. «I progetti li abbiamo consegnati al commissario il quale proprio l’altro giorno ha inviato la documentazione al ministro Musumeci per l’approvazione del primo HUB di accoglienza, da realizzazione in una zona fuori dall’area del bradisismo e che sarà sempre disponibile, ogni giorno dell’anno». Quanto al caso delle famiglie estromesse dagli aiuti economici, Manzoni ha auspicato che attraverso il decreto Salvini «possano rientrare quelle piccole difformità che sono state escluse e che riguardano finestre, tramezzi e piccoli abusi che non incidono sulle strutture». Nel pomeriggio la delegazione si è spostata a Bacoli dove sono andati in scena sopralluoghi al Parco Archeologico Sommerso di Baia e ai Costoni sul mare di Bacoli e visita al Museo archeologico dei Campi Flegrei – Castello di Baia. Tappa anche al Belvedere danneggiato dall’ultimo forte scossa. «Io ringrazio il presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sull’emergenza bradisismo, per la sua presenza qui, nel nostro territorio» ha detto il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione. «C’è grade attenzione su quanto sta accadendo e tutto ciò ci conforta perché le nostre istanze sono ben note e riusciamo a rappresentarle a tutte le forze politiche grazie all’interesse da parte del Parlamento». Domani è in programma la seconda e ultima giornata della missione della commissione parlamentare in Campania: dopo l'incontro in Prefettura a Salerno con il prefetto Francesco Esposito seguiranno i sopralluoghi a Episcopio, San Marzano sul Sarno e Scafati.