Parte a Parigi il G7 Finanze.

L’obiettivo è coordinarsi per gestire la crisi in Medio Oriente e i conseguenti impatti su conti pubblici, crescita e imprese e famiglie.

Il presidente francese Emmanuel Macron, che ospita il G7, ha incaricato a marzo quattro economisti di elencare e analizzare gli squilibri in corso nell’economia mondiale.

Il rapporto si è concentrato sui pesanti deficit degli Stati Uniti e sull’eccedenza commerciale della Cina, con la sovracapacità produttiva che rappresenta una minaccia per interi settori dell’industria europea.

Anche se non siamo in presenza ancora di una crisi finanziaria mondiale, «il modo in cui si sviluppa da una decina d’anni l’economia globale è chiaramente insostenibile», spiega il ministro francese Roland Lescure.