Al Policlinico di Milano il confronto tra esperti, istituzioni e Terzo settore sul futuro della diagnostica per immagini

Le Fondazioni, associazioni e onlus rappresentano oggi uno dei pilastri più importanti a supporto del Servizio sanitario nazionale, soprattutto in un momento storico segnato da trasformazioni profonde, aumento della domanda di salute e necessità di accelerare innovazione, ricerca e accesso alle cure. Il loro contributo non è sostitutivo della sanità pubblica, ma integrativo e complementare: un supporto concreto per rafforzare i percorsi diagnostici e terapeutici, sostenere la ricerca scientifica, finanziare tecnologie avanzate e contribuire a ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari. Tra le realtà maggiormente impegnate in questo percorso figurano la Fondazione Leonardo Del Vecchio e la Fondazione Roma, da sempre attive nel sostegno alla sanità, alla ricerca scientifica e ai progetti destinati a migliorare la qualità dell’assistenza e l’accesso alle cure sul territorio. È questo uno dei messaggi centrali emersi nel corso del convegno 'Milano e Roma si incontrano per una sanità pubblica più vicina ai cittadini', organizzato oggi al Policlinico di Milano con il patrocinio della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm). L’iniziativa ha riunito esperti, clinici, rappresentanti delle istituzioni sanitarie e numerose Fondazioni, associazioni e onlus impegnate nel settore salute, con l’obiettivo di promuovere un confronto sul futuro della radiologia e sul valore della collaborazione tra pubblico, privato accreditato e Terzo settore. Al centro del dibattito il ruolo sempre più strategico della diagnostica per Immagini e della radiologia interventistica nella medicina moderna, insieme alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, dalla radiomica, dall’imaging molecolare e dalle nanotecnologie per la diagnosi precoce e la medicina personalizzata.