La medicina di urgenza richiede decisioni rapide, spesso decisive per l’esito clinico dei pazienti. In questo contesto, l’imaging diagnostico si conferma uno strumento imprescindibile: viene utilizzato nel 69% dei casi durante i turni notturni e nel 60% di quelli diurni. Numeri che evidenziano il ruolo centrale del radiologo non solo nella diagnosi, ma anche nella gestione complessiva del paziente e nelle scelte terapeutiche.

Formare i radiologi under 40

Per rispondere a queste esigenze, la Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (Sirm) ha promosso il primo convegno nazionale del progetto formativo dedicato ai giovani specialisti. L’evento, dal titolo “Urgenze non traumatiche dalla teoria alla pratica clinica”, si è svolto a Catania e rappresenta l’avvio di un percorso strutturato rivolto a specializzandi e neospecialisti under 40. L’obiettivo è ridurre il divario tra formazione universitaria e pratica clinica quotidiana, offrendo strumenti concreti per affrontare le urgenze e sviluppare competenze operative e decisionali.

Radiologia interventistica: cure più leggere per i pazienti, risparmi per la Sanità

Radiologo, figura centrale nelle scelte cliniche