“Nei decenni passati, il tasso di fertilità mondiale è sceso perché le coppie facevano meno figli. Ora la ragione principale è che ci sono meno coppie”.
E il motivo sarebbe da imputare alla crescente diffusione di smartphone e social in tutto il mondo.
È la tesi più interessante dell’analisi di John Burn-Murdoch sul Financial Times: il crollo della natalità globale va letto sempre meno come una storia di famiglie che scelgono di avere un solo figlio - o non averne affatto - e sempre più come una storia di relazioni che non nascono o non durano.
Le cause del calo demografico possono essere molte. Casa, redditi, precarietà, costo dei figli, trasformazione dei ruoli di genere e aspettative diverse tra uomini e donne. Tutti questi fattori contano, con pesi diversi da paese a paese.
Ma la causa principale che sembra attraversare quasi tutti i contesti è digitale.









