Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
10 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 12:09
Il declino nei tassi di fertilità che si registra a livello mondiali è senza precedenti ma allo stesso tempo, con più di 8 miliardi di persone, la popolazione mondiale non è mai stata così numerosa. Su queste premesse si basa il nuovo rapporto UNFPA – Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, presentato oggi in Italia da AIDOS – Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo. L’Italia è tra i 14 paesi in cui si è svolta la ricerca presentata nel Rapporto, realizzata da UNFPA con YouGov interpellando 14.000 adulti, uomini e donne, per sondare la transizione demografica a partire da una prospettiva solitamente trascurata: quella di chi esercita le scelte riproduttive. I Paesi presentano diversi tassi di fecondità e di età media della popolazione e costituiscono, nel complesso, il 37% della popolazione mondiale.
Più della metà delle persone ha affermato che le questioni economiche rappresentano un ostacolo all’avere tutti i figli e figlie che desiderano. Una persona su 5 riferisce di aver subito pressioni per avere figli e figlie quando non lo desiderava. Una persona adulta su 3 ha vissuto una gravidanza non desiderata. L’11% afferma che la disparità nella ripartizione delle responsabilità di cura compromette la propria capacità di avere figli. Il 40% degli intervistati over 50 dichiara di non essere riuscito ad avere il numero di figli desiderato. “Incentivare le persone ad avere figli non serve perché trascura il fatto che le persone vogliono già avere più figli – afferma Natalia Kanem, direttrice esecutiva di UNFPA, durante una presentazione alla stampa. “Non funziona perché la priorità adesso non è al livello dell’individuo, ma a livello di politiche”.









