Il degrado corre tra sterpaglie alte, giochi per bambini danneggiati, pozzetti aperti, bagni vandalizzati e rifiuti disseminati nell’area. E le immagini, che accompagnano la denuncia, raccontano più di qualsiasi parola lo stato in cui versa il Parco Robinson, lo spazio pubblico della zona alta dedicato alle vittime della mafia. A sollevare nuovamente il caso è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, che chiede interventi immediati da parte dell’amministrazione, pur riconoscendo come «positiva» la notizia del finanziamento già intercettato dal Comune – quasi un milione di euro – destinato alla futura riqualificazione complessiva dell’area.
Secondo l’esponente di opposizione, proprio la presenza di un finanziamento renderebbe «ancora più incomprensibile» il permanere di una situazione di abbandono che, nell’attesa dell’avvio dei lavori, rischia di aggravarsi ulteriormente. «Il rischio concreto – sostiene Cavallaro – è arrivare agli interventi con danni ancora più gravi, costi maggiori e una struttura ormai compromessa».
Da qui la richiesta di misure immediate e «minime ma concrete»: scerbatura dell’area, interdizione dei giochi danneggiati, chiusura dei pozzetti aperti, messa in sicurezza dei bagni devastati dai vandalismi, installazione di nuovi cancelli, sistemi di videosorveglianza sulle torri faro e una pulizia straordinaria dell’intero parco.











