Una baraccopoli di fortuna è tornata dopo le iniziali operazioni di riqualificazione all'interno della struttura dell'ex Gondrand, un'area privata che si trova nel quartiere Barriera di Milano a Torino, nel tratto compreso tra via Cigna, via Lauro Rossi e corso Venezia. A denunciare la situazione su Facebook è Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d'Italia in Circoscrizione 6, che segnala come l'intera area venga utilizzata anche come bagno pubblico a cielo aperto, con la vegetazione in crescita e la riapertura di una casetta lontana dalla zona. All'interno delle baracche avvengono episodi di prostituzione e spaccio di droga.L'ultimo intervento da parte della proprietà risale a venerdì 24 aprile 2026, quando sono stati posizionati dei blocchi di cemento e una lamiera in ferro per evitare l'accesso nella zona dove un tempo sorgevano due fabbricati, oggi completamente abbattuti. I lavori di rimozione delle macerie e di pulizia dell'area sono tuttavia fermi da tempo, cosa che permette ai frequentatori di riprendere possesso della zona.I cittadini lamentano episodi di sesso all'aperto nella serata, con persone che escono nude dalla struttura. “Non è normale uno spettacolo del genere - attacca Marino -. La sera girano persone nude, i residenti non fanno più uscire i propri figli sul balcone. Stiamo tornando indietro di anni”. Con un documento Fratelli d'Italia chiederà al Comune di interfacciarsi con la proprietà e con tutti gli organi competenti, al fine di ottenere un intervento celere per il ripristino della sicurezza e della legalità.“Basterebbe transitare a piedi - aggiunge la consigliera - per rendersi conto dei miasmi e della presenza di ratti, causata da una mancanza igienico-sanitaria, ed escrementi seminati ovunque. Per non parlare di cibo andato male. Con l'arrivo della bella stagione, tutto questo rende infernale la vita a tutti coloro che risiedono dinanzi a questa proprietà. I residenti sono costretti a non affacciarsi ai propri balconi per non respirare quanto proviene dal pavimento”.
Baraccopoli con escrementi e prostituzione a cielo aperto: il degrado è tornato nell'area dell'ex fabbrica dismessa
Marino (Fdi): "Uno spettacolo del genere non è normale e i residenti non si affacciano ai balconi di casa, serve un confronto tra Comune e proprietà"







