La Città Metropolitana di Messina il 13 maggio ha trasmesso la certificazione di avvenuta bonifica e messa in sicurezza dell’area da 44 mila metri quadrati, dove l’alta presenza e l'elevata estensione anche in profondità della contaminazione aveva reso necessari interventi durati due anni. Gli accertamenti di verifica finale, dopo l’approvazione da parte del dipartimento regionale Acqua e rifiuti dell’aggiornamento del piano di analisi dei rischi, hanno evidenziato il pieno raggiungimento degli obiettivi. Gli uffici commissariali possono quindi procedere a breve con la consegna dell’area al soggetto attuatore Invitalia ed entro metà giugno far partire i lavori, aggiudicati alle imprese Cosedil e Rubner Holzbau (le stesse impegnate nel cantiere di Fondo Basile/De Pasquale).Il progetto, per un importo di circa 6 milioni e mezzo di euro, prevede la realizzazione di 32 alloggi in X-LAM, una tipologia costruttiva utilizzata in tutta Europa che garantisce elevati standard di sicurezza e di sostenibilità ambientale. La stessa tecnologia è impiegata nel cantiere di Fondo Basile/De Pasquale dove la Struttura commissariale e Invitalia stanno realizzando un complesso residenziale da 60 alloggi.