Angelica Saggese

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Un esposto già depositato alla Procura della Repubblica di Napoli, un'indagine interna e un sistema di controllo da ripensare. Dopo l'inchiesta di Fanpage.it sulle gravi irregolarità negli esami per operatore sociosanitario (Oss) in Campania, l'assessora regionale al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese, traccia un quadro. «Ad oggi, dagli audio ascoltati, ci risulta che essenzialmente queste irregolarità individuate e denunciate riguardano enti della provincia di Salerno», dichiara Saggese. L'esposto di Palazzo Santa Lucia era stato presentato alla Procura di Napoli prima che emergesse il riferimento territoriale e quindi dovrà probabilmente essere riorientato verso la Procura di Salerno, «per consentire anche un'azione più rapida e più veloce sul territorio».

La Regione ha deciso di acquisire tutti i verbali delle sessioni d'esame per le quali risultano segnalate irregolarità. L'obiettivo è duplice: ricostruire la composizione delle commissioni esaminatrici e verificare se i verbali stessi siano stati redatti correttamente, con particolare attenzione alla «registrazione verbale delle prove». La difficoltà, ammette l'assessora, è tecnica prima ancora che giuridica. «I video e gli audio sono riferiti a pezzi diversi – spiega Saggese – per cui non è facilissimo ricostruire che cosa è accaduto e dove e come». Due informazioni aggiuntive rispetto alla settimana precedente sono già state acquisite, ma il quadro complessivo resta ancora da ricomporre. L'indagine interna, per ora, rimarrà circoscritta ai corsi OSS oggetto dell'approfondimento giornalistico di Fanpage. Una scelta deliberata: «Se ampliamo la verifica a tutti i corsi di formazione realizzati in Campania negli ultimi anni – spiega l'assessora della giunta di Roberto Fico – rischiamo di perderci tra i documenti e di non arrivare al risultato».