Spostarsi in autostrada è diventato troppo spesso un esercizio di pazienza tra deviazioni, restringimenti e rallentamenti infiniti. Tuttavia, a partire dal 1° giugno 2026, il rapporto di forza tra gestori e viaggiatori è destinato a mutare grazie alla delibera n. 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti. Entro tale data, diventerà operativo un sistema di indennizzi che trasforma i minuti persi in coda in rimborsi monetari. Non si tratta di una gentilezza dei concessionari, ma di una rivoluzione normativa che obbliga le società a risarcire i disservizi legati alla manutenzione della rete.
Le nuove tariffe del ristoro
Il sistema introdotto non è forfettario, ma segue una logica proporzionale basata sulla gravità del blocco subito. In caso di stallo totale della circolazione, il calcolo della restituzione del pedaggio è netto:
indennizzo del 50%: per attese comprese tra un’ora e poco meno di due ore (60-119 minuti);
indennizzo del 75%: se il blocco si protrae dai 120 ai 179 minuti;














