Novità in arrivo per gli automobilisti italiani, costretti a subire rallentamenti in viaggio per via dei lavori in corso sulla rete autostradale: potranno finalmente ottenere un ristoro economico direttamente dal concessionario. A partire dal primo giugno scatta il rimborso dei pedaggi autostradali in calo di blocco del traffico o ritardi legati ai tanti cantieri aperti, secondo quanto previsto dalla delibera 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti (Art).

Lo ricorda il Codacons secondo cui "gli automobilisti potranno ottenere un ristoro direttamente dai gestori autostradali per i disservizi subiti durante gli spostamenti". In questa prima fase, avvisa l'associazione, i ritardi da cantieri riguarderanno solo i disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario; i rimborsi per cantieri presenti su tratte gestite da più concessionari scatteranno invece dal primo dicembre 2026.

Come funzionano i rimborsi in Autostrada Per i percorsi con lunghezza inferiore ai 30 km, il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo; per quelli con lunghezza tra i 30 e i 50 km il rimborso si attiva se il ritardo supera i 10 minuti; per i percorsi superiori ai 50 km il ritardo dovrà essere di almeno 15 minuti. L'entità dei rimborsi viene calcolata sulla base dei coefficienti stabiliti dall'Autorità, e tiene conto di una componente relativa all'impatto dei cantieri presenti sul percorso effettuato dall'utente dove sono presenti i cantieri, oltre a una componente incrementale calcolata in funzione dello scostamento orario generato dai cantieri presenti sullo stesso percorso.