Dal 2026 arrivano i rimborsi dei pedaggi autostradali: i disagi causati da cantieri e blocchi del traffico non resteranno più senza conseguenze per i concessionari. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha infatti dato il via libera alla proposta avanzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, introducendo il diritto al rimborso del pedaggio per gli automobilisti penalizzati da rallentamenti significativi o da vere e proprie paralisi della circolazione.
Il ministro Matteo Salvini ha accolto con soddisfazione il provvedimento, definendolo una misura “spartiacque” capace di rafforzare le tutele per i cittadini e di ristabilire un principio di equità tra utenti e gestori. Secondo Salvini, il nuovo sistema di rimborsi rappresenta una risposta concreta alle difficoltà quotidiane di chi affronta code, ritardi e disservizi spesso inevitabili, ma non per questo privi di responsabilità. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire maggiore trasparenza e qualità del servizio, facendo sì che i disagi non ricadano esclusivamente su chi viaggia.
LA NORMA SPIEGATA PUNTO PER PUNTO
Dal 2026 i disagi subiti in autostrada daranno diritto a un rimborso: lo prevede una delibera approvata dal Consiglio dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), che definisce criteri, soglie e modalità di applicazione del meccanismo compensativo.













