intelligenza artificialeLa sentenza Meta amplia il perimetro del prodotto giornalistico
Indirizzo copiatoLa sentenza Meta della CGUE su equo compenso agli editori online amplia il perimetro delle pubblicazioni giornalistiche oltre le testate tradizionali. L’interpretazione può coinvolgere siti, canali e piattaforme usati da soggetti economici e apre un nodo nuovo: quando l’AI usa quei contenuti, può scattare un compensoPubblicato il 18 mag 2026
Eugenio Prosperetti
Avvocato esperto trasformazione digitale, docente informatica giuridica facoltà Giurisprudenza LUISSLa recente sentenza Meta della CGUE sul compenso agli editori online amplia il perimetro delle pubblicazioni giornalistiche oltre le testate tradizionali. L’interpretazione può coinvolgere siti, canali e piattaforme usati da soggetti economici e apre un nodo nuovo: quando l’IA usa quei contenuti, può scattare un compenso.








