Quanto sei soddisfatto della tua vita? Sono più gli aspetti che ti appagano o quelli che vorresti cambiare? Ti piace l'idea stessa di poter cambiare, e ti entusiasma metterti alla prova per farlo, o "ormai" è la tua parola chiave più frequente? Oppure hai già trovato la tua misura, dove energia e armonia, impegno e gusto di vivere, serenità e gioia abitano la tua vita con piacevole efficacia? Ti senti arrivato/a, e stai assaporando questa stagione luminosa, o sei alla ricerca di altro? O, ancora, ti senti rassegnato nella palude dell'inquieta inerzia, o agitato dai venti dell'invidia tossica?

Sul fronte soddisfazione, alcune differenze cardinali rispetto al passato mi sembra meritino qualche riflessione. Il primo grande bivio contemporaneo, sconosciuto nel passato, è tra impegnarsi o divertirsi. La scelta di massimizzare il divertimento, minimizzando l'impegno su altri fronti, seduce e incanta un numero crescente di giovani e meno giovani. Il corollario è la ricerca di denaro facile, che consenta maggiori disponibilità economiche e più spazi e modi di divertimento, riducendo drasticamente il tempo per il lavoro, lo studio, la preparazione, l'allenamento a una vita in cui sentirsi protagonisti del proprio destino. E' invece in netta riduzione il numero di bambini e adolescenti orientati all'impegno come metodo nella ricerca di sé per una vita su misura, che potenzi il gusto di esistere con soddisfazione progettuale e che vada oltre il divertimento effimero.