Ravarino (Modena), 18 maggio 2026 – “Quanto accaduto a Modena ci ha lasciati sgomenti. Un’auto lanciata sui passanti, otto persone ferite, alcune in condizioni gravissime. A nome dell’intera comunità di Ravarino – dice in premessa la sindaca Maurizia Rebecchi – esprimo la più sincera vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, con l’augurio che chi è in pericolo possa farcela”.

Il giorno dopo la folle quanto tragica corsa della vettura di Salim El Koudri lungo la via Emilia a Modena, la sindaca di Ravarino, paese di residenza del giovane, da sabato sta seguendo passo passo l’evoluzione delle indagini restando in contatto stretto con gli inquirenti, che fin dalle prime ore seguite all’accaduto si muovono con discrezione tra la gente e i conoscenti nella cittadina per cercare di capire la personalità di questo giovane, laureato e con un passato di studente serio e determinato, almeno fino al conseguimento della laurea triennale in Economia e Marketing Internazionale nel 2018, un corso ad accesso programmato superando un test del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Unimore.

Sindaca, quali informazioni avete sul giovane e la famiglia?

“Il nucleo non era noto ai servizi del Comune. Una famiglia come tante che non aveva rappresentato dei bisogni particolari e, quindi, non accedendo ai servizi non era conosciuta”.