Inizio settimana all’insegna dei disagi per chi viaggia per lo sciopero generale indetto oggi, lunedì 18 maggio, dall’Unione Sindacale di Base. Coinvolti infatti tutti i settori pubblici e privati a eccezione del trasporto aereo. A rischio dunque trasporti pubblici locali e nazionali, scuola e sanità.
Alla base della protesta la decisione dell’Usb di raccogliere «l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla». Come ha spiegato in un comunicato, tra le motivazioni ci sono «la guerra, il genocidio in Palestina, la corsa al riarmo, l’attacco al diritto internazionale e il restringimento degli spazi democratici impongono un salto di qualità nella mobilitazione».
Per il trasporto pubblico locale saranno attuate le fasce orarie di garanzia, modalità previste per servizi di bus e altre attività di competenza di Tper. Per il personale delle aree di Bologna e Ferrara (bus e corriere) — informa Tper — lo sciopero si svolgerà, nel rispetto delle fasce di garanzia, dalle ore 8.30 alle ore 16.30 e dalle ore 19.30 a fine servizio.
Negli orari di sciopero, i servizi di trasporto pubblico non saranno garantiti. Più precisamente, per i mezzi urbani, suburbani ed extraurbani del bacino di Bologna saranno garantite solamente le corse dal capolinea centrale verso periferia, e viceversa, con orario di partenza fino alle ore 8.15 al mattino e fino alle ore 19.15 alla sera. Durante lo sciopero, al call-center 051-290290 sarà a dispozione un operatore al telefono per dare indicazioni sui servizi.











