HomeAscoliCronacaLa clamorosa protesta: giocatori immobili sul campo, la partita finisce 63-0Terza categoria, girone C: la Forcese, dopo la maxi squalifica al capitano per insulti razzisti, sigla prima una raffica di autogol, poi i giocatori si fermano in campo. “Frasi razziste agli avversari? Una ricostruzione che non ci risulta. E la sanzione è ingiusta”La formazione della Forcese protagonista di una protesta fuori dal comuneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi parlerà a lungo del risultato di 63-0 con cui sabato si è chiusa la partita tra Carassai e Polisportiva Forcese, valida per la penultima giornata di campionato di Terza Categoria Girone G. Un risultato frutto di una clamorosa protesta dei calciatori ospiti decisa dopo la squalifica di dieci giornate comminata al loro capitano, Fabrizio Polini, per frasi razziste rivolte ad alcuni atleti della Pro Calcio Ascoli, nella gara del sabato precedente.
Un risultato che non entrerà nel Guinness dei Primati, dal momento che, nel 2002, una partita in Madagascar era terminata 143-0, ma che certo farà discutere e non è detto che non causerà pesanti sanzioni alla Polisportiva Forcese. Quasi sicuramente, infatti, il risultato di 63-0 non verrà omologato e anche tutte le reti realizzate dal centravanti Cristian Alessandrini, con cui avrebbe stravinto la classifica dei cannonieri, verranno cancellate e si andrà verso un canonico 3-0 a tavolino. Questo, però, si saprà solo mercoledì, quando verranno pubblicate le decisioni del giudice sportivo provinciale, Roberto Mestichelli.








