HomeBasilicataTursi, il borgo lucano sospeso tra calanchi e memoria saracenaA meno di un’ora d Matera, nel cuore della Basilicata, un paese arroccato tra argilla e silenzi racconta eredità arabe, poesia e radici arbëreshë17 maggio 2026Tursi non ha un'età precisa. Le sue origini si perdono tra i Saraceni del X secolo e insediamenti umani che risalgono al IX-VIII secolo avanti Cristo, stratificati uno sull'altro come le pietre dei suoi vicoli. Intorno, un paesaggio plasmato da canyon, pinnacoli e bianche dune rocciose che sembrano modellate da una mano paziente. Le viuzze strette e silenziose si intrecciano come un labirinto di pietra, aprendo all'improvviso scorci che si affacciano sulla valle: influenze saracene, epoche barocche e natura si mescolano senza soluzione di continuità. Tra piazzette che spuntano all'improvviso e gradinate consumate da secoli di passi, ogni angolo si racconta.
Rabatana, il quartiere saraceno sospeso nel vuoto Tursi, Basilicata
Dal centro storico parte una scalinata ripida che corre per circa duecento metri lungo uno strapiombo d’argilla e conduce alla Rabatana, il nucleo più alto e antico del paese. Qui la chiamano “petrizze”: un percorso da affrontare con attenzione, non solo per la pendenza.









