Fiabe, foliage, castagne. I caldi colori dell’autunno, le foglie che scricchiolano sotto i piedi, le passeggiate nei piccoli borghi che sono patrimonio dell’Italia più autentica. Consigli per una pausa di un weekend slow nella Tuscia. L’itinerario parte da Civita di Bagnoregio per i 60 anni del ponte che ha cambiato il destino del piccolo borgo arroccato sul tufo, fa rotta su Sant’Angelo conosciuto come il paese delle fiabe, si snoda nella faggeta dei Monti Cimino e Fogliano e nel bosco del Sasseto. E approda, suggerimento immancabile per i più piccoli, nel parco Tuscia Avventure sul lago di Vico, in quello dei Cinque Sensi a Vitorchiano e si conclude a Piani degli Alpaca nel più grande allevamento d’Italia.

Bosco Sasseto

I 60 anni del ponte di Civita di Bagnoregio

Sessant’anni fa, il 12 settembre 1965, veniva inaugurato il ponte che avrebbe cambiato il destino e l’immagine di Civita di Bagnoregio. Per celebrare questa ricorrenza, il Comune e Casa Civita hanno ideato e realizzato la mostra “Il Ponte di Civita: 60 anni di un’icona”, che aprirà ufficialmente sabato 12 settembre, alle ore 16, a Palazzo Alemanni. L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dal 13 settembre, dalle 9 alle 18. Dopo la mostra impossibile perdersi la vista dei calanchi da Civita, passeggiare tra i vicoli da cartolina del borgo dove il tempo sembra essersi fermato e non gustare uno dei piatti a base di nocciole tipiche della Tuscia. Dove? C’è solo l’imbarazzo della scelta tra La Cantina di Arianna, il Pozzo dei desideri o il Forno di Agnese.