HomePesaroCronaca"Latitanza dal servizio". La Cassazione conferma le due condanne ai vigili assenteistiGli agenti residenti a Pesaro anche se erano operativi a Bellaria. L’accusa: essersi allontanati dal lavoro, anche con l’auto del corpo.Due agenti della polizia locale durante un controllo (. archivioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Latitanza dal servizio": la Cassazione chiude così il caso dei due vigili residenti a Pesaro, Felice Ardito e Antonio Crestini, coinvolti nell’inchiesta sull’assenteismo alla Polizia municipale di Bellaria. Non una semplice pausa troppo lunga, ma la sottrazione di uomini e auto del Comune ai servizi di controllo e sicurezza stradale.

La Suprema Corte ha rigettato i ricorsi dei due imputati, confermando le condanne decise dalla Corte d’appello di Bologna il 26 settembre 2025. L’udienza si è tenuta il 15 aprile scorso. Il sostituto procuratore generale Marco Patarnello aveva chiesto il rigetto dei ricorsi. La Corte ha respinto le impugnazioni e ha confermato le condanne: sei mesi di reclusione per Ardito, due mesi e venti giorni per Crestini, oltre a 100 euro di multa ciascuno. I due dovranno pagare anche le spese processuali.

La vicenda era partita nell’ottobre 2017, quando l’inchiesta sull’assenteismo nella Municipale di Bellaria finì anche sulle cronache pesaresi perché tra gli indagati c’erano due vigili residenti a Pesaro e anche perché il caso fu segnato da un episodio tragico: il suicidio con la pistola d’ordinanza dell’ispettore Attilio Sebastiani, trovato morto nel suo ufficio il 19 ottobre 2017, poco prima dell’interrogatorio davanti al gip di Rimini.