Era un controllo di polizia: si trasformò in pestaggio di gruppo. Quattro condanne agli agenti della polizia stradale che massacrarono un uomo lungo via Collatina. Gli agenti Pierluigi Tarzia, Maurizio Porfiri, Marco Provenzani e Paolo Centofanti sono stati condannati a quattro anni di carcere (quattro e otto mesi il solo Tarzia) per lesioni aggravate e falso.
I fatti erano stati ricostruiti dal pm Giovanni Musarò in seguito alla denuncia della vittima. S.S., fermato per una verifica ordinaria dalla pattuglia, osò contestare l’iniziativa degli agenti e venne colpito «da diversi pugni al volto» che gli procurarono una serie di lesioni, successivamente elencate nel capo d’imputazione. Ematomi alla mascella, escoriazioni ovunque, lesioni perfino a gambe e torace.






