Due imputati – uno agli arresti domiciliari e l’altro in carcere–"dimenticati" dal giudice, che però viene assolto dal Csm, con provvedimento confermato pochi giorni fa dalla Cassazione. L’assurdo episodio si verifica al Tribunale di Cosenza. Siamo nel 2022 e due persone rimangono private della libertà nonostante siano scaduti abbondantemente i termini della misura cautelare loro imposta, cioè gli arresti domiciliari per quello indagato per resistenza a pubblico ufficiale, sequestro di persona ed estorsione e la custodia in carcere per quello indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale. Il primo rimane irregolarmente sottoposto ai domiciliari per ben cinquantaquattro giorni, l’altro viene tenuto irregolarmente in carcere per ben sessanta giorni. Tutto ciò a causa della ‘dimenticanza’ del Giudice per le indagini preliminari, il quale ignora in entrambi i casi la scadenza della misura cautelare.